Come non complicarsi la vita e ottenere ciò che vuoi

La chiave situata nel tuo corpo che ti permette di avere "senza fare"

Pubblicato il: 15/11/2022

Intro

Chi non conosce almeno una persona che si complica la vita?

Che si affanna continuamente per trovare lavoro (o per avere risultati migliori), riempiendosi di corsi, stage e chi più ne ha più ne metta?

O che è estremamente insoddisfatta, nonostante gli sforzi fatti e i risultati – quasi – raggiunti?

Oggi, vedremo insieme la chiave per stare bene, godere di ciò che si ha e come realizzare i propri desideri, senza più soffrire.

Piccolo indizio: smetti di aggiungere e comincia a togliere😉

Crescita personale: Sì o No?

Se ci pensi, l’etimologia della parola persona è maschera.

La maschera era lo strumento utilizzato dagli attori per rappresentare un personaggio.

Con il passare del tempo, poi, è diventata la parola utilizzata per esprimere simbolicamente la caratteristica del ruolo interpretato e, infine, l’individualità umana.

In un certo senso, i corsi di crescita personale non fanno altro che costruire questa maschera…

buttando all’interno della persona una marea di cose e concetti.

Infatti, i corsi di crescita personale ti portano ancora di più a creare la persona, facendola crescere.

Io invece sono del pensiero estremamente opposto.

Noi siamo già strapieni di cose e l’unico nostro obiettivo deve essere, in realtà, quello di eliminare tutto il superfluo.

Ovvero tutto ciò che ci ha tenuti bloccati, depotenziandoci, non permettendoci di essere, fare e avere tutto ciò che vogliamo.

Questo perché, nel momento in cui togliamo ciò che non siamo, esplode la nostra vera essenza.

Quella in grado di farci fare le scelte migliori, senza avere mille dubbi, blocchi e ripensamenti;

quella in grado di mostrare tutta la sua creatività, senza essere influenzata dal parere, gusti e volontà di altri;

quella in grado di andare dritta per la sua strada, senza timori, ansie o paure create dagli altri.

Siamo degli esseri infinitamente potenti e illimitati.

Siamo convinti di non esserlo a causa dei nostri limiti e schemi mentali.

Non appena li rimuoviamo, infatti, siamo capaci di dare fuoco alla nostra vera essenza.

Ecco perché dico che, anziché buttar dentro concetti e costruire una maschera, bisogna eliminare il superfluo e togliere i limiti. 

Ad esempio, se hai una paura matta di parlare in pubblico,

anziché metterti a fare corsi su corsi su come diventare il numero uno dei frontman davanti alla telecamera,

devi semplicemente lavorare su te stesso, agendo sulla causa del problema, andando ad eliminare la paura di parlare davanti alla telecamera.

POI, solo successivamente, con l’esperienza, puoi migliorare le tue skills.

I concetti che vengono insegnati divengono utili solo dopo aver tolto i limiti.

Quindi non dobbiamo aggiungere informazioni ma, semplicemente, “Scancellare” quelle sbagliate, ovvero i loop, eliminando il problema.

Non mi stancherò mai di dirlo.

Nel momento in cui riesci a togliere ciò che non sei, appare ciò che sei.

E, da lì, inizia un successo incredibile.

Inizi a scoprire di non avere limiti e scopri che, ovunque tu porti la tua attenzione, crei qualcosa di meraviglioso e magico.

Se guardi bene in giro, trovi un sacco di maschere.

Persone diventate come la società ha detto loro di essere.

Persone frustrate che instillano i propri limiti, i propri loop, negli altri, rendendo il mondo un posto peggiore.

Una volta liberati dai loop, si riesce ad andare in direzione totalmente opposta.

Infatti, sono proprio loro

👇🏻

Il motivo numero uno per cui l’essere umano si complica la vita

Tutti gli esseri umani cercano la felicità.

E il motivo per cui, invece, sembrano perennemente condannati a soffrire è molto semplice e comune a tutti.

Ciò che fa soffrire l’essere umano è una sensazione situata nel corpo.

Sembra una banalità, ma se tu fai un pensiero negativo e porti l’attenzione a qualcosa che ti fa soffrire nella vita, 

riesci a scoprire, istantaneamente, che a quel pensiero corrisponde una sensazione che parte dal corpo.

Un senso di oppressione al petto, nodo alla gola o vuoto nello stomaco.

Pensaci.

Normalmente, quando le persone soffrono, dicono “vorrei staccarmi la testa” e cioè:

“Non ne posso più di fare questi pensieri.

Se io potessi staccarmi la testa, non penserei più a questa che mi ha lasciato, a questo che mi ha tradito, al mio capo che è uno s*** , ai miei vicini di casa che mi stanno facendo del male”

 In realtà, il segreto è proprio che non è un problema alla testa.

È un problema alla sensazione.

Se tu avessi la capacità, in maniera chirurgica, di prendere quella sensazione che ti fa star male e rimuoverla

non soffriresti più e non riusciresti più neppure a fare il pensiero che scatena questa sensazione.

Il metodo, quindi, per eliminare la sofferenza esiste.

Ed è molto più pratico e semplice di quanto si possa pensare.

Quando riesci a liberarti dai tuoi loop, la sofferenza diventa solo un’illusione.

Avvertenze per avere successo

Ti avverto, la mente farà di tutto per fare in modo che tu tenga queste sensazioni ancorate a te stesso e non eliminare quelli che io chiamo loop:

ovvero un circolo vizioso di sensazioni associate ai pensieri e che generano, a loro volta, altre catene di pensieri-sensazioni.

Nel momento in cui riusciamo a rompere i rami che mantengono in vita i loop, la nostra vita comincia a trasformarsi.

Tutti gli esseri umani sono esseri infiniti: pieni di amore e di gioia.

Sono costretti a soffrire a causa di un’anomalia innescata all’interno del corpo.

Basta, quindi, disinnescarla per tornare allo stato primordiale di felicità.

👇🏻

Ma perché non pensare aiuta ad “essere” ?

Ti porto la mia breve esperienza, solo per farti comprendere quanto “non pensare” abbia funzionato persino con me.

Devi sapere che mi consideravo un caso irrecuperabile.

La prima volta che sono rimasto senza sensazioni e senza pensieri, infatti, è stato uno shock.

Per me, non esisteva uno spazio tra i pensieri.

Era un continuo pensiero, uno dietro l’altro.

Erano lì, come dei grilli parlanti, a ricordarmi quanto fossi fallito, quanto dovessi impegnarmi nella vita per ottenere successo, quanto dovessi portare avanti la famiglia, quanto dovessi essere un genitore modello.

Avevo questa vocina all’interno che continuava ad intasarmi di sensi di colpa e a dirmi cosa fosse giusto e cosa fosse sbagliato.

La prima volta che mi sono veramente fermato ed ho osservato al di là di questa vocina e si sono fermati completamente i pensieri,

ho iniziato a vedere quanto vuoto e quanta pace davvero esista.

Entrando in contatto con questo spazio, ho scoperto la nostra vera natura.

La nostra vera essenza.

Sì, perché oltre i pensieri negativi che affollano la nostra mente e che ci impediscono di mantenere l’attenzione su ciò che davvero vogliamo,

c’è uno spazio di quiete, di pace e di tranquillità molto profondo da dove arrivano le intuizioni e c’è la verità.

Per questo ho deciso di chiamare il mio libro “Non penso dunque sono”.

Perché, se prima pensavo di essere qualcuno proprio perché pensavo, mi disperavo e mi affannavo per ottenere quello che volevo,

poi, ho realizzato di esserlo semplicemente perché sono in grado di non lasciarmi più condizionare dai pensieri negativi.

Per intenderci meglio, prova ad immaginare un bel sole coperto dalle nuvole.

Ora,

non pensando più ed andando ad eliminare tutta la foschia e le nuvole di pensieri negativi depotenzianti, ho scoperto di essere come quel sole.

Ognuno di noi ha una o più vocine dentro di sé.

Basterebbe semplicemente eliminarle per iniziare a disintegrare la sofferenza ed essere, fare, avere ciò che si vuole davvero.

Perché ho scritto “Non penso dunque sono”

Nel momento in cui ho sperimentato profondamente che cos’è un loop, l’ho eliminato e ho iniziato a vivere meglio, ho sentito l’impulso naturale di condividere una possibilità per tutti.

Una possibilità per rimuovere tutti quei blocchi interiori che saltano fuori quando proviamo a riscattarci e che, inconsapevolmente, ci limitano e impediscono di realizzare i nostri sogni.

Magari l’opportunità di cambiare lavoro,

di acquistare casa nuova,

di superare il concorso di magistratura,

di diventare rock star,

di costruirsi una famiglia,

o di adottare un cane.

Vedi,

→ soffrire è un’illusione della mente;

→ e la sofferenza è una semplice anomalia sradicabile da ogni singolo essere umano.

Ora, se ogni essere umano avesse questa chiave per togliere la sofferenza da se stesso,

sarebbe possibile, in maniera matematica, portare la pace nel mondo.

Se ogni persona fosse consapevole dell’esistenza della chiave interiore per raggiungere i propri obiettivi in ambito economico, personale, lavorativo e sentimentale, 

la utilizzerebbe per eliminare definitivamente la sofferenza, senza più scaricare colpe e loop sugli altri.

Che differenza c’è tra la prima e la seconda edizione del libro 

Incontrando persone con storie e vite diverse ho cercato di rendere il metodo ancora più accessibile a tutti. 

Persone con tanto o poco tempo, 

persone studiose o no.

Tutti dovevano avere a disposizione uno strumento semplice da poter usare in qualsiasi situazione, così semplice che anche un bimbo di 3 anni potesse usarlo. 

Se prima, infatti, ci volevano mesi per sradicare i loop e sciogliere certi blocchi, adesso, con il nuovo metodo, bastano poche decine di minuti.

Per me è stata una scoperta enorme e mi ha spinto a lavorare ancora di più per renderlo veloce.

Insomma, mi sono chiesto 

“se i mesi si sono trasformati in minuti,

 perché i minuti non possono trasformarsi in frazioni di secondo?”

Il mio obiettivo è quello di far diventare il metodo istantaneo.

Velocizzarlo così tanto da liberare una persona non appena incontra una difficoltà!

Quindi, la seconda edizione che ho fatto del libro porta tutte quelle implementazioni che permettono di accelerare di molto il metodo.

Ecco perché, se hai letto la prima versione del libro, ti consiglio caldamente la nuova.

Riuscirai ad accedere allo stato di grazia e di pace dello Stato “Senzamente” in modo più veloce e – soprattutto – duraturo.

Se, invece, non lo hai ancora letto e desideri conoscere anche tu l’esercizio in 6 step che ha permesso ad oltre 40000 persone di non formulare più pensieri intrusivi e negativi depotenzianti,

puoi accedere a questa presentazione in cui c’è un mega riassuntone che potrà esserti utile se sei all’inizio❤️    

Andrea Magrin

Riuscirai a leggere fino in fondo
o ti fermi in superficie?

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